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Tropea su “Vivere il sud” del Sole 24 Ore: “Ecco la Calabria selvaggia ed enigmatica”

Esistono luoghi per le vacanze che sono perfetti, accoglienti, idilliaci, ma che si salutano volentieri, terminato il soggiorno, per tornarsene a casa propria. E poi ci sono loro, i luoghi che da meta vacanziera diventano un progetto di vita, che dentro fanno accendere una luce di possibilità e dove, in fondo, ci si sente un po’ già a casa. Uno di questi è Tropea.

Vivere, la rivista digitale pubblicata sulla homepage de Il Sole 24 Ore parla così dell’esperienza che continua a trainare l’immagine di questa terra e delle sue molteplici sfumature, dal patrimonio culturale alle bellezze paesaggistiche, passando dai miti e le leggende il cui racconto continua a rinnovarsi nel tempo, nel mondo, come modello di accoglienza.

La presenza importante della nostra destinazione anche su questa prestigiosa ed autorevole rivista nazionale ed online – dichiara il sindaco Giovanni Macrì – rientra in quelle attenzione, analisi, programmazione e pianificazione degli strumenti di comunicazione e posizionamento strategico che sin dal nostro insediamento sintetizzano bussola, visione e azione dell’Amministrazione Comunale. Proseguiremo su questa strada – aggiunge il Primo Cittadino – nella consapevolezza che senza capacità di narrazione esperienziale e di investimento ragionato in marketing territoriale non si raggiungono target ed obiettivi prefissati. Perché – chiosa Macrì – la bellezza, anche quella che vince più confronti, deve essere sempre governata.

La Calabria – selvaggia, rigogliosa, enigmatica Calabria. È il titolo che apre allo speciale inserito nel secondo numero di Vivere che segue a quello dedicato alle Città d’Arte e che zooma questa volta sul Mezzogiorno e sulle regioni Puglia, Campania, Calabria e Basilicata.

In apertura l’immagine scelta è quella che cattura insieme una porzione di spiaggia, il profilo dello scoglio più celebre ed il borgo con le sue case arrampicate sulla rupe e baciate dal sole al tramonto.

Tropea non solo meta di viaggio. Alla scoperta della Perla del Tirreno per abitare il sogno è il titolo del servizio dedicato al Principato, al suo patrimonio di chiese, di affacci sul mare cristallino, alle produzioni agroalimentari riconosciute in tutto il mondo.

E se le bellezze naturali e artistiche non mentono – si legge nel servizio a pagina 75 – non lo fanno neppure i dati: la Calabria, secondo l’ultimo report elaborato da Gate-away.com, un portale immobiliare internazionale dedicato agli stranieri che vogliono comprare casa nel nostro Paese, continua a essere tra le regioni preferite. Nel 2022, secondo un sondaggio a 40mila utenti, gli stranieri, soprattutto quelli di Stati Uniti, Regno Unito, Canada, Germania e Australia, hanno fatto registrare un +73,53% rispetto al 2021 e Tropea in particolare, con il 16%, si colloca al secondo posto tra le citta calabresi, ma con una delle più alte quotazioni per metro cubo.

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Turismo, verso presenze da record nel 2023, oltre 442 milioni

Prospettive da record per il turismo italiano nel 2023.

Secondo le previsioni dell’istituto Demoskopika, che l’ANSA pubblica in anteprima, saranno oltre 442 milioni le presenze con una crescita del 12,2% rispetto al 2022 ma soprattutto costituendo il valore più alto di sempre. Quanto agli arrivi, se ne potrebbero registrare quasi 127 milioni – terzo dato più elevato, il top fu nel 2019 con 131 milioni seguito dal 2018 con 128 – con un rialzo dell’11,2% sull’anno scorso.

Effetto traino sulla spesa turistica che, in valore assoluto, sfiorerebbe la soglia degli 89 miliardi di euro con una crescita stimata del 22,8% rispetto al 2022.

Segnali in ripresa nel 2023 per il turismo in Italia anche sul versante dell’incoming: a scegliere l’Italia per le vacanze sarebbero quasi 61 milioni di stranieri pari a poco meno della metà del dato complessivo degli arrivi previsti, generando ben 215 milioni di pernottamenti.

Tutte le destinazioni regionali dovrebbero registrare un andamento positivo dei flussi turistici nel 2023. In particolare, al di sopra della media italiana, nel modello previsionale dell’Istituto di ricerca, si collocherebbero, in ordine decrescente rispetto alla variazione percentuale dei pernottamenti ben nove sistemi turistici territoriali: Trentino Alto Adige con 52,6 milioni di presenze (+15,4%) e con 12,1 milioni di arrivi (+11,8%), Veneto con 73,3 milioni di presenze (+14,8%) e con 19,1 milioni di arrivi (+11,0%), Marche con 13 milioni di presenze (+13,4%) e con 2,7 milioni di arrivi (+13,8%), Molise con 584 mila presenze (+13,4%) e con 182 mila arrivi (+14,3%), Toscana con 49,8 milioni di presenze (+13,4%) e con 14 milioni di arrivi (+13,5%). E, ancora, Lazio con 33,8 milioni di presenze (+12,8%) e con 11,5 milioni di arrivi (+12,8%), Sicilia con 15,9 milioni di presenze (+12,7%) e con 4,9 milioni di arrivi (+8,9%), Campania con 20,8 milioni di presenze (+12,3%) e con 5,7 milioni di arrivi (+13,1%) ed Emilia-Romagna con 42,8 milioni di presenze (+12,2%) e con 11,4 milioni di arrivi (+7,4%).

A seguire, con una crescita significativa dei flussi turistici, le rimanenti destinazioni regionali: Sardegna con 14,2 milioni di presenze (+11,9%) e con 3 milioni di arrivi (+10,2%), Friuli-Venezia Giulia con 9,6 milioni di presenze (+11,1%) e con 2,6 milioni di arrivi (+13,7%), Lombardia con 38,8 milioni di presenze (+10,6%) e con 15,9 milioni di arrivi (+12,1%), Puglia con 16,3 milioni di presenze (+10,0%) e con 4,1 milioni di arrivi (+10,6%), Lazio con 33,8 milioni di presenze (+12,8%) e con 11,5 milioni di arrivi (+12,8%), Valle d’Aosta con 3,6 milioni di presenze (+10,0%) e con 1,2 milioni di arrivi (+5,4%), Umbria con 6,4 milioni di presenze (+10,0%) e con 2,6 milioni di arrivi (+13,5%), Calabria con 9,2 milioni di presenze (+8,7%) e con 1,7 milioni di arrivi (+7,5%), Abruzzo con 7,2 milioni di presenze (+7,5%) e con 1,8 milioni di arrivi (+14,0%), Liguria con 16,5 milioni di presenze (+6,3%) e con 5,3 milioni di arrivi (+8,0%), Basilicata con 2,4 milioni di presenze (+4,6%) e con 765 mila arrivi (+14,7%), e, infine, Piemonte con 15,6 milioni di presenze (+4,2%) e con 6,1 milioni di arrivi (+10,0%).